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le PAGELLE DI "ShAMPO"

Rubrica che ci accompagnerà per la durata del Torneo di Primavera in cui il nostro amico Gianpy Motta scriverà le sue pagelle sui componenti della squadra dell'Oratorio San Luigi impegnata nella competizione; la rubrica sarà aggiornata coi risultati delle partite della nostra compagine sportiva e i relativi voti ai giocatori!

PS = i collaboratori del sito non hanno nessuna responsabilità su quello che è scritto di seguito; per eventuali critiche rivolgersi all'autore, Astronomo Motta Gianpaolo ("Shampo").


Lunedì 20 marzo 2006: Carabinieri Morbegno 9 - 4 Oratorio "San Luigi"

CIAPPONI GIORGIO - 3: costretto in porta dall'assenza di Mazzu Zucca Mazzucchi, difende COME PUO' la porta dai tiri avversari. Probabilmente NON PUO'...e ne abbiamo presi nove. Un punto in più per il sacrificio.

MAINETTI DANIELE - 3: il biondo difensore si presenta con qualche kilo di troppo..."il peso dell'esperienza!!" dice lui...forse 9 kili di troppo, come i goal subiti.

RAPELLA AGOSTINO - 5: corre...troppo!...nel senso che quando sale segna due goal lui e quattro il suo diretto avversario.

BONGIO MATTEO BONGINO - 6: sufficiente perchè si è tolto la maglia n.10 per lasciarla al suo legittimo proprietario (io) e ha indossato la n.9 sacrificandosi ingiustamente per le sue qualità in una sofferente partita in difesa. Quando sale fa male agli avversari ma fa male anche alla difesa che rimane senza sbocchi e idee.

DON MAX BATTAGLIA - 3: entra e scaglia una bordata all'incrocio dei pali...frantumandoli, poi si eclissa implodendo in un buco nero dal quale non è più uscito...il mago Salini lo sostituisce con DON MARIANO...uno spettro...

DEI CAS LUCA - 3: sfiora il goal...era un modo diplomatico per dire che ha lisciato clamorosamente l'occasione della vita sottorete

MOTTA GIANPAOLO - 10: un genio del calcio. sigla un uno due fulminante, così fulminante che gli spettatori aprono gli ombrelli per paura del temporale, ma erano solo lampi a ciel sereno perchè poi si siede in panca a corto di fiato e la squadra affonda affonda affonda così tanto che tra il pubblico compaiono i fratelli Abbagnale nel quattro-con coi salvagenti. Un faro in mezzo al campo, nel senso che non si muove...e nel senso che quando lui difende gli avversari vedono bene la strada per il goal che arriva puntuale come un treno giapponese. Quando prende palla la squadra respira, il pubblico lo acclama "toglietelo, toglietelo!!!". Al termine viene portato (via)  in trionfo...dagli avversari...


Lunedì 20 marzo 2006: Comunità Montana 5 - 3 Oratorio "San Luigi"

MAZZUCCHI FRANCESCO - 7: fa il suo dovere di portiere che è quello di evitare che i palloni superino la riga di porta ed eventualmente recuperare la palla dopo aver subito goal. Svolge sufficientemente il primo compito e per questo meriterebbe 6, ma come raccoglie lui i palloni entrati in fondo al sacco non li raccoglie nessuno....un artista.
 
MAINETTI DANIELE - 6: quando è in campo tiene su la difesa con lo scotch biadesivo, quando è in panchina tiene alto il morale...del publico. A volte però si confonde e tiene su la panchina con lo scotch biadesivo e tiene alto il morale del publico (avversario) quando è in campo. Confuso ma roccioso.
 
RAPELLA AGOSTINO - 5: si evolve tatticamente nel senso che è più disciplinato nel mantenere la posizione, ma ciò gli impedisce di far esplodere la sua corsa che lo ha reso tanto celebre...e allora esplode lui...
 
DEI CAS LUCA - 5: in crescita anche lui, esordisce con un paio di svarioni difensivi ma poi si riprende dal coma in cui era caduto tanti anni fa e si accorge che il curling non è il suo sport e nei brevi istanti che seguono questa presa di coscienza si dedica diligentemente al calcio dando una mano dove serve.
 
DON ROSSANO - 6: all'esordio si presenta sciallo sciallo, ma corre e gioca intelligentemente cercando di convincere gli avversari che in sede di giudizio universale il fatto di lasciarlo vincere potrebbe essere una buona carta da giocare...quando torna in panchina si trasforma in Don Sandro e tranquillizza i compagni di squadra...troppo, nel senso che questi si addormentano nel momento sbagliato della partita e prendono due goal di troppo.
 
DON MASSIMILIANO - 6: un muro! invalicabile! quando si mette davanti alla porta gli avversari fanno fatica a superarlo, lui si vanta delle sue qualità di interditore, ma nei mormorii della gente si sente ripetere più volte la parola "eh ...la polenta"; in effetti la porta la copre proprio tutta...in ogni caso si rende utile
 
CIAPPONI GIORGIO - 5: lo chiamavano ALTA TENSIONE, inizia a pressare già 30 ore prima dell'inizio dell'incontro e forse per questo arriva un po' scarico nel momento clou della partita, quando la palla gli arriva vicino fa tutto lui: corre si dribla si passa la palla si incarta recupera tira sbaglia poi tira ancora e sbaglia ancora poi sbaglia ancora e poi sbaglia ancora finchè sbagliando uno stop la palla finisce in rete salvandolo da una prestazione generosissima ma non incisiva come lui (e non solo lui) vorrebbe.
 
BONGIO MATTEO BONGINO - 7: lo vedi giocare e ti chiedi come la sua squadra abbia potuto perdere, gioca sulla linea del fallo laterale driblando montagne di avversari che sciaguratamente si trovano sulla sua strada. Peccato che possa permettersi di salire poche volte, quando lo fa segna e fa segnare e fa sognare la vittoria solo che quando tutti si svegliano la realtà è un'altra...nel finale involve e si accartoccia su se stesso gridando "non finisce qui!" e invece finisce qui.
 
MOTTA GIANPAOLO - 5: entra, fa tunnel al portiere e segna 1 goal. Esaltato cerca il tunnel ogni volta che tocca palla non riuscendoci più al punto che fa fatica a prendere anche il tunnel che porta negli spogliatoi andando rovinosamente a sbattere contro un palo. Tutto qui. Vorremmo ricordarlo anche per altre azioni degne del suo numero 10 che indossa tirandosela un casino...ma si scioglie come la neve a primavera.

Martedì 28 marzo 2006: Comune Morbegno 3 - 4 Oratorio "San Luigi"

Note speciali per la partita odierna:

  • causa assenza forzata dell'autore delle rinomate pagelle, Shampo, solo per oggi il giornalista addetto sarà Bongino;
  • la prestazione della squadra, finalmente vittoriosa, è da elogiare soprattutto per il cuore messo in campo dai soli 5 giocatori presenti.

ALESSANDRO PASSERINI - 7 : la giovane promessa del calcio della città del Bitto è il terzo portiere in tre partite a scendere in campo per la squadra; neanche il tempo di iscriversi al torneo che già è impegnato dai non troppi a dir la verità, ma sempre insidiosi tiri della squadra avversaria. Non è all'altezza del maestro Zucca nel recuperare i palloni che gonfiano la sua rete, ma compie certamente molto bene il suo dovere di portiere; GATTO...DI MARMO!

MAINETTI DANIELE - 7 : finalmente il roccioso (nei movimenti) difensore dell'oratorio riesce a giocare una partita all'altezza di questo nome; non essendo un match ad elevato contenuto di velocità, è sicuramente stato più facile per lui adeguarsi ai ritmi biologici della partita. Corre, quanto basta, picchia ( gli avversari e i compagni) nella norma e si fa vedere in avanti raramente; combina un quasi disastro col suo compagno di reparto nel finale lasciando un pallone vagante appena fuori dall'area, ma si salva grazie soprattutto alla non beligeranza degli avversari; PACIFISTA!

BONGIO MATTEO BONGINO - 8 : ogni volta riesce a stupire con una giocata delle sue: se contro la comunità montana sigla un gol dopo aver umilato il diretto avversario con una "veronica", oggi "si limita" a segnare da fermo con un tiro preciso a girare sul secondo palo. Dimostra la solita calma olimpica in difesa e si integra bene col compagno Mainetti. Ttutte le azioni della squadra partono da lui e prende sempre più confidenza coi tempi difensivi. La crescita costante lo porta anche a servire il solito assist dopo aver driblato intere orde di difensori accaniti per l'accorrente compagno che a porta vuota si limita a buttarla dentro! Il vero leader della squadra; CHIRURGO!

DON MAX BATTAGLIA - 7 : finalmente sembra che il procace attaccante abbia digerito quel timballo alla romana preparato dalla mamma (ottima cuoca) la settimana scorsa; è stanco dopo 4 minuti e 37 secondi dall'inizio della partita, ma sa dosarsi nei restanti 25 minuti e 23 secondi senza morire di asma cronico fulminante! Non corre quanto basta, ma sa trovarsi sempre al posto giusto, distribuendo passaggi a tutti i suoi compagni e attirando su di sè avversari come mosche sulla M...armellata; segna il suo primo gol stagionale e becca le sue solite 25 traverse da posizioni siderali! Una buona prestazione che lo riporta alla ribalta dopo gli ultimi match certamente negativi; RITROVATO!

GIORGIO CIAPPONI - 8 : le luci della ribalta si accendono per lui in questa serata magica; fa l'attaccante e segna due gol: niente di più niente di meno! Corre su e giù per il campo spesso per nessun motivo, ma non perde nemmeno un joule di energia, producendosi in fulminanti scatti dall'arrivo negli spogliatoi fino alla foto di rito nel dopo-partita! La sua prima marcatura lo porta diritto nella storia dei gol di tacco, in compagnia di Mancini, Zamorano, Bettega e Crespo, beffando un disorientato portiere, mentre la seconda realizzazione lo consacra come un guro nel tiro a incrociare sul secondo palo! Per il resto non combina ne grossi guai ne pregevoli giocate, ma il voto è pienamente meritato! TEDOFORO!


Mercoledì 29 marzo 2006: Croce Rossa Italiana 2 - 3 Oratorio "San Luigi"

Cronaca di una rimonta...dopo un primo tempo abilico la vostra squadra preferita si sveglia e travolge gli avversari...

SCARAMELLA GIAMPAOLO - 8: fa una cosa buona: PARA. Prende meno di goal di quelli che facciamo e così vinciamo. Da sicurezza alla squadra coi suoi precisi interventi. La sua manona gigante arriva ovunque e quando non può con le mani può coi piedi. Portiere di alto livello. Una sicurezza come pochi.

MAINETTI DANIELE - 7: si difende e difende come ai tempi d’oro proponendosi talvolta pericolosamente (…per la propria squadra…) in avanti. Quando lo fa la panchina si fa il segno della croce e a pericolo scampato tira un sospiro di sollievo così forte che il tendone del tennis implode e metà della gente si accascia a terra in mancanza di ossigeno. Così quelli della croce rossa corrono a soccorrere i malati e lasciano la difesa sguarnita…

BONGIO MATTEO BONGINO - 8: ancora una volta duttile in difesa e in impostazione di gioco. Come sempre segna un goal su punizione, goal preziosissimo al fine del risultato finale. Supera la metà campo solo una volta per segnare il goal. C’è ancora gente al bar del tennis a chiedersi perché non si decida a giocare in mezzo al campo, là dove troverebbe posto tra i vari Ronaldinho Kakà Baggio. Non esce mai dal campo e per questo vince il premio “polmone di ferro 2006”.

DON MASSIMILIANO - 6: UNA boa in attacco…se gli passi la palla (e la palla gli arriva) non c’è cumulo di avversari che tenga, UN boa in difesa, nel senso che ha appena mangiato e non si muoverà per un mese, infatti se lo cercate è ancora giù al tennis…. Terrorizza il portiere avversario con le sue ripetute bordate, ma terrorizza anche i suoi compagni di squadra quando sbaglia mira…AHHHH!!!

GIORGIO CIAPPONI - 8: non segna, ma mister ALTA TENSIONE scarica tutta la sua grinta nel secondo tempo quando semina il panico nella difesa avversaria con le sue continue incursioni. Cerca il goal ma non lo trova, però corre così veloce che quando tira e sbaglia mira fa in tempo a inseguire la palla e correggerne la traiettoria. Quando si invola cadono le leggi della fisica, è il primo corpo con una velocità più alta di quella della luce…imprendibileeee!

DON ROSSANO - 7: si da da fare soprattutto nel secondo tempo quando entra e tiene alto il ritmo già forsennato della ripresa. Tiene bene la posizione e spinge anche in avanti arrivando pure lui vicino al goal. Fa bene e puntualmente quello che deve fare e cioè difendere e ripartire. Con lui in campo non si ricordano azioni pericolose degli avversari, ci sarà un motivo no?

MOTTA GIANPAOLO - 9: un primo tempo tattico, poi nel secondo tempo entra in campo con una TROMBA (!!!) e quando l’arbitro fischia l’inizio lui suona la carica e dalla porta del tennis entra in campo il 7° cavalleggeri al galoppo e si sente una voce da lontano “arrivano i nostri!”. Da la vera scossa alla squadra, segna due dei tre goal e corre fino allo stremo onorando finalmente come si deve il numero 10 che porta sulle spalle. Sente profumo di estate.

 
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