Incontro la signora Elisa nella sua abitazione di Morbegno, nata a Buenos Aires (Argentina) si è trasferita in Italia sin dalla giovane età, casalinga, impegnata in varie attività socio-culturali.
Signora Elisa mi vuol parlare delle sue varie attività?
Faccio parte del Gruppo Missionario Parrocchiale da diversi anni. Cerco di dare il mio apporto, nei limiti del possibile, alle molteplici iniziative che il gruppo propone. Ci troviamo, con incontri settimanali, per discutere, pregare; leggiamo e teniamo la corrispondenza con i missionari della nostra zona e inoltre programmiamo le varie attività per raccogliere fondi da destinare ai missionari. Le mettiamo in pratica allestendo banchi di vendita, raccolta di carta e rottami, che facciamo in collaborazione con il Comune (tre volte all’anno), ed in parrocchia, durante il periodo pasquale, curiamo la confezione dei rami di ulivo da benedire che in seguito distribuiamo alle famiglie.
In campo culturale che attività svolge?
Sono nel consiglio del Circolo Culturale Filatelico Numismatico Morbegnese, in qualità di consigliere, circolo costituitosi ufficialmente il 21 gennaio 1990 (quale primo presidente venne eletto Giacomo Perego), gruppo molto attivo e pieno di iniziative, ogni anno sempre più numeroso.
Di che cosa si occupa in modo specifico?
Si occupa di filatelia e numismatica, tenendo incontri fra i soci con cadenza settimanale, promovendo scambi di monete e francobolli e inoltre diamo la possibilità di acquisire nuove emissioni, i soci sono aggiornati da un bollettino di informazioni edito dal nostro circolo.Vengono promosse attività a livello culturale, quali esposizioni filateliche, numismatiche e collezionistiche, in genere collegate a manifestazioni Provinciali e Regionali. Abbiamo avuto un'attenzione particolare per i ragazzi costituendo una sezione giovanile, curata negli anni dai vari consiglieri.
Recentemente il comune di Morbegno ci ha dato l’incarico di tenere in gestione “Il Torchio di Cerido” piccolo museo situato sulla costiera dei Ceck.
Per stare al passo coi tempi, oltre ad una piccola biblioteca fornita di libri riviste e cataloghi sull’argomento che teniamo sempre aggiornata, abbiamo creato un nostro sito internet www.circolomorbegnese.it
Cosa mi dice delle mostre che avete organizzato?
Abbiamo allestito diverse mostre in varie località della provincia, e alle volte oltre i suoi confini, ottenendo risultati più che lusinghieri. Tanto per citarne qualcuna, ricordo la partecipazione alle numerose edizioni della Mostra dei Prodotti della Montagna Lombarda che si svolge annualmente al Polo fieristico (la nostra prima partecipazione è datata ottobre 1991), la mostra di numismatica “Morbegno Monete” allestita presso il Museo Civico di Storia Naturale.
Inoltre ricordo con piacere il volume “Borghi Antichi” che siamo riusciti a far pubblicare nel 2005 in una rassegna congiunta con gli altri Circoli della provincia (Chiavenna, Sondrio, Tirano), di recente abbiamo collaborato al Concorso Internazionale “Scorci di Paese” concorso di poesia organizzato dal Secondo Circolo Didattico di Sondrio, riservato ai bambini delle scuole elementari.
Quest’anno siamo giunti alla quarta edizione del Concorso Nazionale di Fotografia,
che abbiamo organizzato con la Comunità Montana di Morbegno.
Personalmente, non posso dimenticare ,la collaborazione che ho dato
al dott. Renzo Fallati ,per la realizzazione dei due volumi “Morbegno un Album di Famiglia” che la Biblioteca Vanoni ed il Comune hanno fatto pubblicare e distribuito alle famiglie morbegnesi.
So che è interessata anche alla raccolta di cartoline d’epoca?
Devo confessare, che la mia “ vera passione “ è collezionare vecchie cartoline del nostro territorio ed in modo particolare quelle inerenti alla nostra città. (dicendomi questo la signora Elisa mi mostra, con giustificato orgoglio, alcuni album di cartoline della sua raccolta personale)
Chi e cosa l’ha spinta ad appassionarsi di questo?
Papà Albino e mamma Antonietta (genitori di mio marito) sono stati i primi a mostrarmi delle vecchie cartoline raffiguranti scorci della nostra città, tenendo presente che sono sempre stata desiderosa di conoscere la storia, gli usi e i costumi del luogo in cui vivo, i loro ricordi di come era la Morbegno di un tempo,hanno ulteriormente accresciuto il mio interesse.
Ha fatto delle mostre della sua collezione di cartoline?
Ho avuto l’occasione di allestirne diverse, ricordo durante la trasmissione “la Domenica del Villaggio” andata in onda su Rete Quattro in diretta da Morbegno, ho avuto l’opportunità di raccontare al pubblico televisivo un breve spaccato di storia della nostra città documentata da una serie di mie cartoline d’epoca.
La soddisfazione più grande l’ho avuta quando, in collaborazione con la signora Tiberia Bongio Ricciardini e Pietro Ricciardini, abbiamo pubblicato il libro “Morbegno ieri e oggi”, lavoro che ci ha impegnato in minuziose ricerche
di cui il bollettino “Le Vie del Bene” ha rappresentato per noi un’ inesauribile fonte di notizie. Pubblicazione della quale abbiamo ricevuto numerosi complimenti da parte dei lettori, sia per le immagini delle cartoline d’epoca e l’interessante accostamento con quelle attuali, sia per l’accurata documentazione storica, senza dimenticare l’apprezzamento per le poesie in dialetto morbegnese riguardanti ogni contrada.
Signora Elisa, un’ultima domanda: fra i molteplici impegni, trova il tempo per dedicarsi a qualche altro hobby?
Quando mi è possibile, mi piace fare delle passeggiate in montagna, ho avuto modo di fare varie escursioni, percorrendo itinerari di Valtellina e di Valchiavenna, la fatica che si fa per raggiungere la meta è ripagata abbondantemente dalla bellezza dei panorami che si offrono ai nostri sguardi e dal contatto con la natura.
Nel farle i miei complimenti, la ringrazio per la sua disponibilità e le auguro buona continuazione.
Mi ha fatto piacere parlare con lei, ho trovato molto interessante vedere la sua raccolta di cartoline d’epoca, frutto di un paziente e lungo lavoro. Quando leggo la presentazione che fa del suo libro, e testualmente scrive (guardando una cartolina ): “le sfumature non sono da cercare solo dalle immagini, ma anche nelle righe scritte dalle persone che le hanno spedite” pensiero pienamente condivisibile; è proprio vero la cartolina non è solo un semplice cartoncino rettangolare con un immagine, ma racchiude in se un insieme di sentimenti ed emozioni, che la signora Elisa, con le sue mostre e i suoi libri ha messo a disposizione di tutti.